La giuria del Premio Remo Chiosso 2020, costituita da Andrea Angiolino, Giovanni Caron, Antonello Lotronto e Mauro Teragnoli, dopo valutazione delle opere partecipanti sulla base dei criteri di: aderenza alle caratteristiche richieste dal Bando, completezza e chiarezza del regolamento, coinvolgimento/divertimento delle sessioni, ha selezionato i tre prototipi finalisti che sono (in ordine alfabetico):

  • Blufo – di Cesco Reale
  • Le vite degli altri – di Andrea Sbragia
  • Sorry but – di Marco Piola Caselli

La premiazione sarà registrata in live streaming, sabato 31 ottobre 2020 alle ore 14:00, a cura dell’organizzazione di Lucca Comics & Games e trasmessa in diretta su luccachanges.com e youtube.

Alla premiazione parteciperanno:

  • i membri della giuria: Andrea Angiolino, Giovanni Caron, Antonello Lotronto e Mauro Teragnoli;
  • I tre autori finalisti: Cesco Reale, Andrea Sbragia e Marco Piola Caselli
  • Cristiano Cecchetti dello staff di Murderparty, associazione organizzatrice del Premio.

Il Premio

Murderparty ha fondato il “Premio Remo Chiosso” nel 2010 per ricordare il “papà” dei murder party in Italia, il primo che li ha fatti conoscere e diffusi in Italia.

Istituito nel 2010, il Premio aveva inizialmente quattro categorie: murder party, gialli teatrali, racconti gialli e saggi sul gioco. Dal 2012 al 2017 la partecipazione è stata ristretta ai murder party e dal 2018 ad oggi viene assegnato al miglior gioco di conversazione e bluff.

Dal 2013, le premiazioni del Premio sono ospitate da Lucca Comics & Games.

Remo Chiosso

Fondatore, assieme ad Antonello Lotronto di Murderparty.it, è stato uno dei “pionieri” dei murder party, il primo ad introdurli e a farli conoscere in Italia.

Remo ha svolto una eccezionale opera di divulgazione non solo dei murder party, ma anche dei giochi che pongono l’accento sulla interazione verbale e sul bluff. È stato infatti uno dei primi e più apprezzati moderatori di “Licantropi” (titolo che ha poi conosciuto numerose varianti e commercializzazioni di grande successo come “Lupus in tabula”, “Warewolf”, “Lupi Mannari”, ecc. solo per citarne alcune).

Oltre ad aver scritto numerosi murder party, è anche autore di testi teatrali interattivi quali “L’idolo scomparso”, “Una piroga in fumo“.

È stato il primo autore italiano a scrivere un saggio sui murder party dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti“.

Con spirito innovativo, ha compreso inoltre che i murder party, con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volta in particolar modo al problem solving e al team building.

Oltre ad essere stato intervistato numerose volte in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.

Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle principali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia.

Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.


Breve aggiornamento sul Premio Remo Chiosso: la giuria è al lavoro per esaminare i prototipi pervenuti. Entro la prossima settimana pubblicheremo i nomi dei tre finalisti, tra i quali poi, in occasione della premiazione, sarà proclamato il vincitore della edizione di quest’anno. Come potrete immaginare, causa emergenza Covid la premiazione si svolgerà in un format differente dagli anni scorsi, ma daremo informazioni in proposito appena possibile.


Il termine per la presentazione dei prototipi è stato prorogato a domenica 11 ottobre 2020. Per partecipare basterà inviare, entro questa data, sia il prototipo fisico, sia l’email con gli allegati richiesti dal bando. 

Notizie più precise sulla designazione dei finalisti e sulla premiazione nel contesto di Lucca Comics & Games, saranno date appena possibile. 

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